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sabato 29 novembre 2014

Un vero romanzo terapeutico e catartico: "Mozart e Magdalena"

L'associazione Fondamente (www.gruppoculturapolitica.blogspot.com) ha avuto l'onore ed il piacere di presentare presso la sua sede a Venezia una grande opera di Gabriella Bianco, scrittrice, sceneggiatrice, studiosa, ricercatrice e direttrice di vari Istituti di Cultura Italiani all'Estero, un autentico romanzo storico, un drammatico romanzo d'amore in cui la struggente storia d'amore vissuta da Magdalena Pokorny in Hofdemel per il suo grande e geniale maestro Wolfgang Amadeus Mozart avvince ed ha un notevole effetto catartico e terapeutico degno delle più grandi tragedie. Gabriella Bianco tratta di questo amore incondizionato con grande perizia contestualizzando il tutto nei precisi e dettagliati eventi degli ultimi 3 anni di vita di Mozart, con un'intensa e illuminante indagine introspettiva sui sentimenti e le fortissime emozioni che animano i suoi personaggi e che a loro volta influenzano e si evocano con forza nell'animo anche dei meno appassionati lettori. In questa sede l'autrice ha anche raccontato come attraverso le sue ricerche in mezzo Mondo e attraverso le testimonianze dirette di una sua amica erede e postera parente di Magdalena Pokorny sia riuscita a svelare verità sulle cause reali della morte di Mozart che sinora non erano venute compiutamente alla luce. E' un libro scritto bene, scorrevole che non stanca mai, anche a livello di racconto cinematografico che meriterebbe la consacrazione in un grande film a Hollywood. Alla fine del video vi è un recitativo su musiche Mozartiane della giovane, bella e sensuale Giulia Saya che interpreta con freschezza e autenticità alcuni passi dei sentimenti vissuti e descritti di Magdalena. Interviene anche l'erudito e grande cultore dell'arte in tutte le sue forme Franco Zannini che si complimenta in maniera entusiasta con Gabriella Bianco. Ringrazio Gabriella per avermi dato l'opportunità di leggere e introdurre il suo romanzo. Auguri e alla prossima. Vito Simi de Burgis

venerdì 16 novembre 2012

Semi di Chia: ottima fonte di Omega 3

I semi di chia, che si utilizzano ormai da qualche tempo in Europa ed in Italia come integratori alimentari, provengono dalla pianta Centro/Sud Americana denominata Salvia Hispanica e già precedentemente in questo continente facevano parte dell’alimentazione delle antiche popolazioni precolombiane che li consideravano un importante e fondamentale cibo arrecante vitalità ed energia. Gli studi attuali su questi semi estremamente idrofili, e assomiglianti in questo oltre che in dimensioni e per struttura ai semini di lino, hanno dimostrato che questi semi contengono oltre a sali minerali (specialmente calcio e ferro), vitamine e fibre, una rilevantissma quota di grassi omega 3, quasi 8/9 volte maggiore di quelli presenti nella stessa quantità di pesce azzurro e salmone selvatico, e si sa che questo tipo di grassi sono importantissimi come antiossidanti soprattutto se assimilati quotidianamente e associati nella giusta proporzione di 1 a 5 con con i grassi omega 6 presenti soprattutto negli oli poli e mono insaturi come l’olio extravergne d’oliva tipico prodotto della dieta Mediterranea. Nella dieta giornaliera bastano da 5 a 8 grammi di acidi grassi essenziali, sempre con un rapporto variabile tra 4/1 e 5/1 tra omega 6 e omega 3, e i semi di chia costituiscono un’ottima alternativa all’olio di fegato di merluzzo che solitamente non ha un sapore molto gredevole pur contenendo una buona percentuale di omega 3. E’ importante tenere presente e sottolineare questa proporzione, perchè solitamente, soprattutto noi Italiani, per abitudini alimentari scorrette credendo così di evatare i cosiddetti grassi saturi come il burro, tendiamo ad assumere troppi oli e condimenti vegetali ricchi di omega 6 che , se assunti in dosi troppo rilevanti possono a loro volta essere dannosi all’organismo favorendo uno stato infiammatorio cronico e costante. I semi di chia specialmente se da produzione biologica, vanno assunti così come si presentano o anche lasciati in acqua e/o qualche altro tipo di bevanda di modo che rilascino le loro utilissime e piacevoli sostanze mucillaginose; possono essere usati anche aggiunti ad altri semi nella panificazione, nelle insalate e assieme ai cereali durante la colazione, e ne basta poco più di un cucchiaino da tè per persona. Mi riprometto nei prossimi articoli di dare maggiori e più dettagliate indicazioni sui cibi che danno un giusto apporto dei cosiddetti acidi grassi essnziali in particolare Omega 3 ed omega 6 nell’alimentazione quotidiana.